Se riesci a mantenere la calma quando tutti attorno a te la stanno perdendo, se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, tenendo però nel giusto conto i tuoi dubbi, se sai aspettare senza stancarti, calunniato, non rispondere con una calunnia e odiato non dai spazio all’odio, senza ostentarti come buono e saggio, se sogni senza fare dei sogni i tuoi padroni, se pensi senza fare dei pensieri il tuo fine…

Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta e trattarli entrambi come bugiardi, se riesci a sopportare di sentire la verità, che tu hai detto distorta da imbroglioni, se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti, se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà o passeggiare con i potenti senza perdere il tuo atteggiamento normale, se non riescono a ferirti né i nemici né gli amici troppo premurosi, se per te contano tutti gli uomini ma nessuno troppo, se riesci a riempire l’inesorabile minuto dando valore a ogni  istante che passa…

Tua sarà la terra e tutto ciò che vi è in essa e, quel che più conta, tu sarai un uomo, figlio mio.

Rudyard Kipling,(1865-1936) premio nobel nel 1907.
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