Signore, i fedeli, anche ora,
ti vedono accanto a loro,
tu il creatore di tutte le cose;
tu viui e abiti con loro nell’oscurità di questa vita,
come sole senza tramonto,
come lampada che non si può spegnere,
che mai la tenebra potrà vincere
e sempre illumina quanti la vedono.

E come tusei in tutto, ma al di sopra di tutto,
così noi tuoi servi, immersi nelle cose
di questo mondo,
ci fai uscire e ci trascini a te
splendenti di luce,
e da mortali ci rendi immortali;
rimanendo quello che siamo,
diventiamo tuoi figli,
simili a te, e creature, che per tua
grazia vedono Dio.

Chi oserà non seguirti, a queste
condizioni, e rifiutare di venire a te ?

Simeone, il nuovo teologo (949-1022)

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