Michel Quoist: Sono uscito,o Signore

Sono uscito o Signore,
 fuori la gente usciva.
 Andavano, venivano, camminavano, correvano.
 Correvano le bici,
 correvano le macchine, 
correvano i camion,
 correva la strada, 
correva la città, 
correvano tutti.

Correvano per non perdere tempo, 
correvano dietro al tempo,
 per riprendere il tempo, 
per guadagnar tempo.
 Così gli uomini corrono tutti dietro al tempo, o Signore.
 Passano sulla terra correndo, 
frettolosi, precipitosi, sovraccarichi, impetuosi, avvelenati.
 E non arrivano mai a tutto,
 manca loro tempo,
 anzi manca loro molto tempo.

Tu che sei fuori del tempo, sorridi, o Signore,
 nel vederci lottare con esso, 
e Tu sai quello che fai.
Tu non Ti sbagli quando distribuisci il tempo agli uomini,
 Tu doni a ciascuno il tempo di fare quello che Tu vuoi che egli faccia.
 
Signore, ho tempo,
 ho tutto il tempo mio,
 tutto il tempo che Tu mi dai, 
gli anni della mia vita, 
le giornate dei miei anni,
 le ore delle mie giornate;
sono tutti miei.

Non Ti chiedo questa sera, o Signore, 
il tempo di fare questo e poi ancora quello, 
Ti chiedo la grazia di fare coscienziosamente,
 nel tempo che Tu mi dai, 
quello che Tu vuoi che io faccia.

Michel Quoist

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