Home Agostiniana IL TEMA DELLA FEDE NELLA REGOLA DI S. AGOSTINO

IL TEMA DELLA FEDE NELLA REGOLA DI S. AGOSTINO

1437
0

È la fede, allora, che ci dà una casa in questo mondo, che ci riunisce in un’unica famiglia e che ci rende tutti fratelli e sorelle. Contemplando Maria, dobbiamo domandarci se anche noi vogliamo essere aperti al Signore, se vogliamo offrire la nostra vita perché sia una dimora per Lui; oppure se abbiamo paura che la presenza del Signore possa essere un limite alla nostra libertà, e se vogliamo riservarci una parte della nostra vita, in modo che possa appartenere solo a noi. Ma è proprio Dio che libera la nostra libertà, la libera dalla chiusura in se stessa, dalla sete di potere, di possesso, di dominio, e la rende capace di aprirsi alla dimensione che la realizza in senso pieno: quella del dono di sé, dell’amore, che si fa servizio e condivisione. 

E per questo Agostino ha voluto creare una comunità. E con la comunità la Regola. Ha voluto creare una comunità perché tutti vedessero il frutto della fede. Perché la Chiesa così come Cristo l’ha voluta, la Chiesa come nasce dalla Pentecoste rimanesse ferma nel tempo. Perché ovunque ci fosse una comunità agostiniana, chiunque potesse vedere la chiesa come modello che rimane nel tempo. Per cui quando parliamo di Agostino e ci riferiamo alla sua spiritualità,  dobbiamo fare attenzione perchè noi stiamo parlando della Chiesa, della Chiesa universale, così come la chiamava lui, la catholica, che è rimasta nella sua struttura ferma e soprattutto nella bellezza dei monasteri e dei conventi, che si rifanno alla Regola di Agostino. Quindi quando parliamo della Regola, non fermiamoci solo all’aggettivo agostiniano; abbiamo diverse famiglie, congregazioni che si rifanno alla Regola; ma soprattutto perché questa Regola è una regola ecclesiale. La più ecclesiale di tutte e di questo dobbiamo esserne orgogliosi, perché nata da una grande intelligenza che è stata sostenuta dalla fede.

Allora vi propongo un mio piccolo schema. Questo tema riguarda la Regola dalla fine all’inizio. Luc Verheijen, come sapete, ha dedicato tutta la sua vita allo studio della Regola. Ne ha curato il testo critico. L’ha commentata più volte sia criticamente che spiritualmente. Questo studioso diceva che la Regola va letta dal fondo all’inizio. Perché nel fondo ci sono i motivi ispiratori della Regola. Quindi il primo capitolo sarebbe di per sé l’ottavo, primo paragrafo. L’ottavo capitolo diviso in due pezzi. Il primo paragrafo come l’inizio della Regola e il secondo come la conclusione.

C’è un rapporto diretto tra Regola-fede, Regola-conversione. E come si dice che Agostino è la sua conversione, così si può dire la Regola è il motivo della nuova fede e della conversione. Dovremmo avere la speranza che sia la volta buona di innamorarci un po’ di più di questa Regola. Quest’anno ho iniziato con dei laici, che sentono il desiderio di approfondire la Regola,  a presentargli una Regola per tutti e ho visto che c’è un certo entusiasmo e mi hanno chiesto altre informazioni e probabilmente potrà essere un punto fermo; anche a Lecceto abbiamo iniziato a parlare con i laici della Regola come Regola per tutti. Perché il carattere ecclesiale è distintivo di questa Regola, ci si sente con questa Regola nello spirito autentico della vera Chiesa di Cristo.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.