0 Signore, dal giorno felice
In cui sono tornato ai Sacramenti,
La mia anima si è come fecondata.

Era un terreno arso,
Nudo, screpolato, secco.

L’amor tuo l’ha inondato
Come un fresco scroscio
Di pioggia benefica.

L’ha solcato e commosso,
E nelle tue glebi fumiganti
Ha gettato i semi della verità divina.

Ora l’anima mia verdeggia
Come un giardino, è smaltata di fiori,
La luce vi gioca, le linfe vi sussurrano.

I profumi vi ondeggiano…
Il mio spirito era prima
Lo smisurato regno della morte,
Coperto di cenere e imbevuto di
Veleno;

Oggi è un mondo vivo.

Giosuè Borsi, Colloqui

Foto di katie175 da Pixabay

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