Fave dei Morti: la video-ricetta di Ognissanti nelle Marche

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Oggi vi invitiamo a preparare le fave dei morti, piccoli biscotti il cui profumo si diffonde nelle cucine marchigiane durante le festività di Ognissanti. Sapete perché le fave dei morti si chiamano così? In epoca romana le fave simboleggiavano le anime dei defunti che, secondo la leggenda, tra il primo e il due novembre si risveglierebbero dall’aldilà e tornerebbero tra i vivi.

Per questo motivo è antica tradizione che le fave dolci siano sfornate nelle Marche e in diverse zone d’Italia per ricordare i propri cari scomparsi. Le fave dei morti variano da regione a regione e da famiglia a famiglia, ma le mandorle sono sempre l’ingrediente principale. Noi vi proponiamo la versione di nonna Maria che le prepara da più di quarant’anni, ovvero da quando la ricetta le è stata regalata nel negozio di alimentari che aveva a Loreto, centro di spiritualità e arte abbracciato dalla Riviera del Conero e dalle colline marchigiane. Siete pronti per prepararle? Seguite passo passo la ricetta. Per vostra comodità qui sotto riportiamo di nuovo gli ingredienti… Buon appetito con #destinazionemarche! Ingredienti per circa 90 fave dei morti – 200 g di mandorle sgusciate – 130 g di farina – 250 g di zucchero – 2 noci (30 g) di burro – 2 uova – la scorza grattugiata di un limone – un pizzico di cannella in polvere – una bustina di vanillina (facoltativa)

fonte: destinazionemarche.it