Abbadia di San Tommaso in Foglia – Montelabbate

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Di questa abbazia benedettina oggi rimane solo la chiesa, situata circa a metà strada tra Pesaro e Urbino, presso Montelabbate, lungo una direttrice stradale alternativa della Flaminia (accanto scorre l’Apsella, piccolo affluente dell’Apsa di Urbino che, a sua volta, confluisce nel Foglia).

La fondazione è tradizionalmente indicata nell’anno 980, ma tale questione è tuttora controversa, poiché in una bolla di papa Clemente III datata 1188 si trova scritto che il monastero di San Tommaso fu fondato dal vescovo Adalberto,  il quale partecipò al sinodo romano del 998, indetto da papa Gregorio V.  Si hanno comunque notizie certe dell’esistenza dell’abbazia nel 1047, quando papa Clemente II,  tornando da un viaggio in Germania,  vi giunse ammalato e vi morì il 9 ottobre.

Nell’anno 1137  fu poi l’imperatore di Germania Lotario III – chiamato in Italia da papa Innocenzo III per combattere contro Ruggero di Sicilia – a sostare nella Badia di San Tommaso, lasciandovi un privilegio per la buona accoglienza ricevuta.

La chiesa, costruita di fronte al tempio pagano del Dio Silvano, era suddivisa in tre navate da due file di colonne, costituite da conci in arenaria. Questi ultimi sorreggevano delle arcate terminanti nell’abside sopraelevata con confessione sottostante.

Al centro della chiesa era situato il coro, elevato di un gradino con quattro colonnine agli angoli, amboni, entrate laterali e parapetti che recingevano la schola cantorum.

Le due navate laterali erano sopraelevate di due gradini e presentavano nelle pareti laterali arcate delle stesse dimensioni di quelle della navata centrale. E’ probabile che queste arcate laterali contenessero delle rappresentazioni pittoriche, fungendo da piccole cappelle. La facciata era a capanna con un piccolo campanile in pietra sulla sinistra.

fonte e maggiori informazioni: www.turismo.pesarourbino.it

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